Welcome to Desdemona

Anno nuovo, post nuovo ;-). Voglio ospitare un post di un’amica “speciale”. Il perché lo scoprirete nelle sue note personali…qui di seguito.

Desdemona è una creatura nata in “Second life”. Voluta e creata per riempire un vuoto, uno spazio bianco lasciato immacolato per troppo tempo. Ognuno ha il suo riflesso, una “parte” che si tende a nascondere, vuoi per pudore, vuoi per vergogna. Desdemona è il riflesso, un raggio di sole che illumina una vita.

Desdemona dopo una breve apparizione in “second life”, decide di uscire dal quel mondo, troppo piccolo per lei e dedicarsi a ciò che è nella sua natura, la moda.

Eccentrica, spirito libero, non si lascia rinchiudere in nessun “cliché” e seguendo solo il suo istinto, ha sempre fatto di testa sua, trovandosi molte volte anche nei guai, ma tutto ciò invece che demolirla, le ha rafforzato un carattere già di per se stesso forte.

Una creatura come lei nata dalla fantasia di un umano, non ha età, ma ha passioni, sentimenti, desideri e umori tipici e identici di chi l’ha creata. L’unico pensiero del suo creatore, è che presto questa creatura libera, si liberi anche di lui, e diventi reale come lo è il suo pensiero.

Desdemona è fotografa, scrittrice, fashion design, blogger, pittrice, esteta e questo è il suo mondo.

Some sketch for cover girls

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Obbiettivi: Le Nicchie di Mercato

In un mercato che si estende come una macchia d’olio, dove la ricerca si spinge sino alle sue estreme conseguenze, è importante conoscere le “nicchie di mercato”.

Le nicchie sono particolari suddivisioni all’interno dei segmenti e si distinguono da questi ultimi non solo per il fatto di essere di dimensioni più ridotte, ma soprattutto per l’intensità e la particolarità dei bisogni dei consumatori che le compongono.

Segmentare un mercato significa analizzarne le varie componenti in termini di prodotto e di consumatori. Il mercato delle motociclette, ad esempio, va dai motorini, agli scooter, ai bolidi a 4 cilindri 1100cc di cilindrata. Questo mercato e` formato da vari segmenti: moto da strada, da fuoristrada e da entro-fuoristrada. Ognuno di questi tre segmenti e` a sua volta composto da altri sottosegmenti: regolarità, cross, trial per le moto da fuoristrada e scooter, custom, turismo, velocità per le moto da strada.

I Presupposti per Strategie di Nicchia Vincenti

Per avere successo le strategie di nicchia devono rivolgersi a nicchie che siano:

  • Sufficientemente ampie da permettere volumi di vendita soddisfacenti. Le nicchie sono piccole per definizione, ma se sono troppo piccole il gioco non vale la candela perche` le vendite non potranno mai crescere più di tanto.
  • Facilmente raggiungibili, ovvero, nel nostro caso, fortemente rappresentate online. In genere ogni nicchia tende ad esprimere dei mezzi di comunicazione specializzati: esistono riviste sul giardinaggio, sulla decorazione d`interni, sul fai da te, sul collezionismo di monete, sui sigari, sul modellismo per aeroplani, sui computer Apple e così via. Noi abbiamo bisogno di nicchie che abbiano una forte presenza online tramite siti web e gruppi di discussione in modo da poter veicolare i nostri messaggi di vendita velocemente e a basso costo.

Presupposto per avere successo in una nicchia è condividere la passione e la competenza per il prodotto tipiche dei consumatori che la costituiscono. E` l`unico modo per guadagnarne la fiducia e per comprendere appieno le motivazioni che li spingono.

Riassumendo, queste sono le principali differenze tra un Segmento ed una Nicchia di mercato:

  • Nicchia: ristretta, specializzata, bisogni forti, facile individuare i potenziali clienti.
  • Segmento: ampio, indifferenziato, bisogni deboli, target disperso.

Marketing, telemarketing e consulente marketing.

Soprattutto oggi si fa una gran confusione tra marketing, tele marketing e consulenza. Spesso non avendo chiari i significati delle varie parole, si tende a riunirle tutte in un unica grande categoria; le televendite.

Vediamo di spiegare meglio:

Il marketing (termine inglese) è una branchia dell’economia che si occupa dello studio descrittivo del mercato e dell’analisi dell’interazione del mercato e degli utilizzatori con l’impresa. Il termine prende origine dall’inglese market (mercato), cui viene aggiunta la desinenza del gerundio per indicare la partecipazione attiva, cioè l’azione sul mercato stesso.

Marketing significa letteralmente “piazzare sul mercato” e comprende quindi tutte le azioni aziendali riferibili al mercato destinate al piazzamento di prodotti, considerando come finalità il maggiore profitto e come causalità la possibilità di avere prodotti capaci di realizzare tale operazione.

Si differenziano due tipi di marketing:

  • marketing strategico: è un’attività di pianificazione, tradotta in pratica da un’impresa, per ottenere, pur privilegiando il cliente, la fedeltà e la collaborazione da parte di tutti gli attori del mercato.
  • marketing operativo: attiene invece a tutte quelle scelte che l’azienda pone in essere per raggiungere i suoi obiettivi strategici.

Si può definire come telemarketing l’insieme delle attività di marketing ( in questo caso vendita) effettuate tramite lo strumento telefonico:

  • il call center è il luogo fisico, interno all’azienda o in outsourcing, dove l’attività viene svolta;
  • l’attività di direct marketing svolta mediante il call center ha varie finalità, in base a queste viene classificata con ulteriori nomenclature specifiche.

L’attività di telemarketing consiste nel contatto telefonico diretto, svolto mediante operatori commerciali, fra una o più aziende consociate e la clientela, attuale o potenziale, di tali aziende. La finalità di questo contatto è in ogni caso di tipo commerciale, e consiste nella vendita telefonica di beni o servizi (in questo caso si parla in modo più appropriato di teleselling), oppure più spesso, nella pubblicizzazione commerciale delle attività e dei prodotti aziendali. In molti casi la telefonata si conclude, in caso di esito positivo, con l’individuazione di un appuntamento di vendita presso il domicilio del cliente o presso gli uffici commerciali dell’azienda.

Il consulente marketing, invece offre assistenza, che è la parola che meglio introduce nel colloquio con il cliente e le sue esigenze. In questo caso si viene in aiuto col presentare una serie di prestazioni e consigli (derivati da approfonditi studi di mercato), per mettere il “cliente” in una posizione di responsabile aziendale e che sia lui e non altri a decidere ciò che sia più conveniente alla sua azienda.

Studiare e attuare “strategie di mercato” ad hoc, pianificare la pubblicità, sfruttare a proprio vantaggio i “social network”, in una sinergia che permetta il raggiungimento di obiettivi comuni prefissati. Il consulente marketing diventa così il “trait d’union”, l’anello mancante tra il chi vende e chi compra, in poche parole un’ elegante confezione cui fasciare i propri prodotti.

Quando l’arte diventa impresa

Presentare l’arte come iniziativa d’impresa è già un poco sminuire l’arte come concetto. Vero anche che gli “artisti” si considerino come gli “ultimi artigiani”, ultimi proprietari di un’arte che col tempo si è sempre più affinata, fino ad arrivare a toccare vette eccelse. Con l’andare del tempo e con l’avvento delle moderne tecnologie, queste arti se da una parte si sono affinate, dall’altra hanno perso quella manualità e quelle impercettibili imperfezioni dei lavori “fatti a mano”.

L’intento sarebbe do racchiudere questa “elite” come si faceva nell’epoca dell’alto Medio Evo, in “confraternite” per salvaguardare un patrimonio che le tecnologie e l’indolenza pare fare estinguere.

In questo contesto, nasce “L’arte diventa impresa”,  che vuole presentarsi come un punto di partenza o una porta d’ingresso di risorse umane, (intese come artisti di qualsiasi genere ed estrazione), che mettono la loro esperienza e creatività a disposizione di attività commerciali, circoli, privati, e a chiunque ne faccia richiesta.

 L’arte diventa impresa, offre servizi sia al consumatore e alle aziende, propone strumenti e mezzi per dare a entrambi possibilità di scambio, s’interazione e di uso 24 ore su 24. Propone idee, modelli, visibilità, accesso e facilità d’interazione, spazi alla cultura, all’istruzione, alle problematiche e al libero scambio d’idee.

Gente che lavora assieme per uno scopo comune. L’idea presa in prestito dall’ArtFusion Group, (artisti che operano in unione), si propone proprio come scambio e condivisione d’idee, progetti e soluzioni a problematiche.

Pillole di web: Geolocalizzazione

search engine

search engine

Una delle sfide più impegnative per i motori di ricerca è rappresentata dalla geolocalizzazione dei propri database.
Adesso ricercando lo stesso termine in nazioni diverse si ottengono, com’è giusto che sia, risultati diversi.Questo però non avviene ricercando un termine in regioni distinte della stessa nazione.

Se un milanese ricerca la parola chiave “scarpe” ottiene serp identiche a quelle ottenute da un suo amico veneto, ma non sarà più così! Ogni motore di ricerca potrà disporre di database geolocalizzati che mostreranno risultati delle ricerche diverse in funzione del luogo geografico in cui l’utente  risiede.Riprendendo l’esempio precedente, attivata una tale funzionalità, si potrebbero ottenere per esempio, serp che mostrano, nelle prime posizioni, i principali negozi di  scarpe della provincia di Milano e, per l’utente veneto, quelli di Venezia.

Il fattore discriminante potrebbe essere la regione o la città o, ancora una divisione territoriale effettuata a priori. Al momento nulla ci è dato da sapere. Da utente accolgo questa innovazione con molto entusiasmo. Ottenere risultati più circoscritti e intimamente legati alla realtà geografica che mi circonda non può che rappresentare un salto di qualità per qualsiasi navigatore del web.

Siti web professionali: Valutazioni

Prima o dopo arriva il momento in cui un’azienda o una persona devono comprare un sito web.

Vuoi perché ancora non l’ha, vuoi perché quello che ha è obsoleto o spesso perché quello che c’è non porta nessun risultato, nessuna nuovo contatto o vendita.

A questo punto quindi ci si chiede come si possa comprare un sito web fatto in modo professionale e cioè che porti effettivamente dei nuovi clienti o contatti al proprietario.

Per fare ciò ci sono tre possibilità:

  • La prima, abbastanza costosa, e sarebbe quella rivolgersi ad un’agenzia web tradizionale
  • La seconda, molto lunga, è imparare da soli i linguaggi HTML e CSS e un linguaggio come PHP o ASP per realizzare da soli il proprio sito
  • La terza è affidarsi un servizio online come che realizza siti web professionali in maniera economica.

Perché la possibilità di crearsi un sito da soli con dei modelli grafici tutti uguali già fatti: semplice, perché raramente siti fatti in questo modo di possono portare dei nuovi clienti a un’azienda.

Questo perché i siti fatti con i modelli grafici già predisposti, oltre a non offrire un modo facile per mettere in contatto il proprietario del sito, sono poco indicizzati nei motori di ricerca e quindi non sono trovati dai potenziali clienti.

Un’altra soluzione è poco remunerativa sarebbe quella di rivolgersi ad un’agenzia di marketing e comunicazione. Queste agenzie, infatti, rivendono i siti prodotti di agenzie web tradizionali ad un costo molto elevato.

Analizziamo ora i vantaggi e gli svantaggi di ognuna delle tre soluzioni professionali citate.

1. Rivolgersi a un’agenzia web tradizionale

Spesso è una soluzione che garantisce una buona qualità, ma prevede tempi lunghi per ottenere un preventivo e molti meeting con varie persone.

Ovviamente dati i tempi lunghi, il costo diventa elevato e non si ha mai una garanzia che il proprio sito verrà bene tanto quelli fatti precedentemente.

Bisogna anche stare attenti a quelle agenzie web che non producono i siti web in proprio o propongono alti prezzi senza avere la necessaria esperienza.

L’unico caso nel quale è conveniente rivolgersi a un’agenzia tradizionale è quando il proprio budget è molto alto.

Costi: dagli 800/900 a 1500/2000 euro ( no e – commerce)
Tempi: da 1 a 4 mesi.

2. Imparare a costruire un sito web da soli

Ovviamente costruire un sito web fatto bene e che porti dei risultati è una cosa non molto facile da imparare.

Questa è la scelta consigliata quando si ha molto tempo libero (contare almeno 5/6 mesi per imparare a fare siti web che funzionino bene.

Per cambiare i contenuti del proprio sito non è necessario sapere programmare, infatti , sia agenzie web che servizi online offrono dei sistemi di gestione dei contenuti (CMS) facilissimi che ogni utente riesce ad usare per cambiare testi, immagini e prodotti nel sito.

Costi: 0 (solo le spese per il dominio a secondo dell’ hosting

Tempi: da 5/6 mesi a un anno

3. Utilizzare un servizio online di qualità

Questa è sicuramente la scelta migliore nella maggior parte dei casi.

Infatti, non comporta grandi dispendi né di costi ne di tempo ma al contempo alcuni servizi online fanno ottenere dei risultati dal proprio sito web.

I costi sono ridotti gestendo la comunicazione con i clienti soltanto via email e telefono, con dei processi che permettono ai produttori di essere più efficienti concentrando la propria attività soltanto in uno specifico prodotto: i siti e le indicizzazioni.

Inoltre questi servizi realizzano molti siti ogni anno quindi hanno più esperienza riguardo a come creare dei siti web che “vendono”.

Trovavetrine al momento è uno dei fornitori italiani di siti web di qualità come agenzia web con al contempo costi contenuti.

Costi: da 250 ad un massimo 1000 euro (e – commerce)
Tempi: da una a tre settimane.

Article marketing

L’Article Marketing è una delle più importanti forme di promozione pubblicitaria dai tempi in cui l’industria editoriale ha raggiunto una diffusione di massa. Moltissime aziende e tutti i prodotti più noti della storia recente hanno goduto delle attenzioni della stampa, e ancora oggi ottenere recensioni e articoli sui quotidiani e sulle riviste cartacee di ogni genere è considerato un ottimo metodo per incrementare rapidamente la popolarità di un determinato prodotto.

Con Internet lo strumento dell’article marketing ha ottenuto nuovo lustro presso gli uffici-stampa, anche perchè lo scambio di informazioni tra media tradizionali e web è sempre più intenso e alimenta un flusso di notizie sempre più credibile e interessante per chi ha l’ambizione di orientare le opinioni e stimolare i gusti del pubblico in suo favore.

La produzione di articoli informativi rivolti al pubblico rappesenta un canale di difussione delle notizie e delle idee molto utile, una forma di promozione diretta che si esercita nei confronti dei lettori che incontreranno i nostri articoli online.

Testi inediti e originali, scritti pensando ai lettori e pubblicati in servizi controllati e ben gestiti, hanno buone probabilità di contribuire ad alimentare la popolarità delle vostre iniziative e la visibilità del vostro sito.

Quella dell’article marketing è in qualsiasi caso una tecnica di promozione piena di risvolti positivi:

  • migliora la propria visibilità generale;
  • attiva una fonte di traffico diretto tutt’altro che trascurabile;
  • è una forma di promozione ‘nobile’, che deve essere utile e piacevole in primo luogo per chi vi legge; anche per stimolare effetti promozionali ‘a valle’ e innescare ulteriori ricadute positive per le vostre attività.

Non c’è quindi pubblicità migliore, sotto vari punti di vista.

Nelle sue forme ‘originali’ – cioè negli USA – l’article marketing come metodo di promozione online si basa sulla pubblicazione e sulla diffusione di articoli all’interno di ‘article directory
Catalogati per argomento attraverso delle Categorie, gli articoli sono dei contenuti informativi o in qualche modo piacevoli che vengono messi a disposizione del pubblico, che volendo potrà replicarli su altri siti o blog e aumentare esponenzialmente i benefici derivanti dalla vostra attività di promozione.

In Italia l’article marketing ha assunto diverse forme editoriali, e oltre al formato dell’articolo tradizionale troviamo tipi di testo dai connotati originali, che assolvono compiti in parte dissimili. Ma che possono essere accomunati, almeno in linea generale, a questo tipo di tecnica promozionale.

I ‘Comunicati Stampa Aziendali’ sono per esempio indirizzati ad un target di fruitori molto ben delimitato, e sono ritenuti i veicoli principali per eventi o notizie sintetiche in grado di essere riprese e rielaborate da giornalisti o bloggers indipendenti. Pubblicare un comunicato stampa su è utile perchè questo sito è particolarmente attento alle esigenze dei motori di ricerca, e utilizzarlo per i vostri comunicati può garantirvi una visibilità che spesso le tradizionali agenzie di stampa non sono in grado di offrirvi, almeno sul web (e gratis!).

Una terza forma di article marketing molto diffusa nel nostro paese è quella della ‘Recensione’.
Recensire vuol dire descrivere nel dettaglio, esporre una critica ragionata e documentata, fornire un servizio informativo che può essere utile per chi sta cercando notizie specifiche sull’oggetto della nostra indagine conoscitiva.
Si può recensire un prodotto o un’azienda. Ma anche un sito internet o un determinato servizio online possono meritare una recensione accurata.

Il servizio in questione in questo caso viene offerto “gratuitamente” da seoguru che invita allo stesso modo a seguire le sue linee guida.

Next Stop 2 Genoa

Shopping a Genova tra cultura e tradizioni Alcuni consigli

  • Boutique, atelier e negozi lussuosi, grandi centri commerciali, bellissime botteghe storiche (che vantano almeno 50 anni di attività e sono numerose quelle pluricentenarie!). Sono molti i luoghi in centro città dove ci si può sbizzarrire alla ricerca degli oggetti e dei cibi più particolari.
  • Genova è una golosa occasione per lo shopping: nelle vie del centro si trovano negozi capaci di attirare l’attenzione di clienti di ogni tipo e di ogni età. La città dà, infatti, spazio alla moda giovane, all’alta sartoria, all’abbigliamento per l’infanzia, sia sportivo che elegante, ai moltissimi, coloratissimi negozi di giocattoli.
  • Cosa offre la città
    • Un’ ampia scelta agli appassionati, ma anche ai "cacciatori" di piccoli o grandi tesori nelle tipiche e suggestive botteghe antiquarie e gallerie d’arte. Molti sono i megastore di libri, dischi e oggetti tecnologici, i negozi di strumenti musicali, le botteghe e le bancarelle specializzate in libri antichi.
    • Questo un assaggio dei prodotti che si possono acquistare a Genova.
  • Storia
    • Le origini della città di Genova sono antichissime e ancora oscure. Di certo si sa che fu fondata dai Liguri, popolazione costituita da famiglie isolate che si riunivano soltanto per difendersi dagli attacchi nemici. Il suo nome pare derivi dalla parola celtica genua, adito o entrata, in quanto sbocco sul mare e via d’accesso verso l’alta Italia e l’Europa centrale. Per circa otto secoli Genova fu sede dell’omonima Repubblica di Genova che comprendeva la quasi totalità della Liguria, la Corsica (poi ceduta alla Francia nel 1768. Per circa cinque secoli fiorirono in tutto il bacino Mediterraneo, i possedimenti genovesi, ora con carattere di empori o basi commerciali, ora vere e proprie colonie, dipendenti direttamente dalla Repubblica, dal Banco di San Giorgio o da privati cittadini.
  • Cultura
    • Genova è una città con un patrimonio artistico e culturale molto ricco, in parte ancora segreto e misconosciuto, la cui valorizzazione è talvolta ostacolata da difficoltà oggettive di fruizione, come la scarsa accessibilità.
    • Nonostante ciò, il sistema dei beni culturali genovesi è ricco di opportunità e di interessanti spunti di sviluppo.
  • Gastronomia
  • Non solo pesto
    • La gastronomia di Genova ha una base tradizionalmente mediterranea. È ricchissima di ingredienti e di sapori e, non di rado, anche molto laboriosa. I liguri utilizzano alcuni ingredienti molto semplici, che presi da soli sembrano insignificanti, ma combinandosi assieme esaltano le proprie qualità in un sapore finale di grande armonia: i funghi, i pinoli, le noci e tantissime erbe aromatiche.
    • Alla base di tutte le ricette c’è l’olio d’oliva ligure, dal sapore molto delicato, con cui si preparano gustose salse . La più famosa è il pesto , una salsa a base di basilico, pinoli, aglio, olio d’oliva e parmigiano. Per accompagnare la carne è ottima la salsa verde, a base di prezzemolo e pinoli, mentre la salsa di noci si sposa benissimo a pasta e ravioli.
    • Focacce e torte salate sono una prerogativa tipicamente genovese. Si mangiano sia nei pasti sia come stuzzicanti merende: dalla semplice focaccia all’olio a quella ripiena di formaggio, non potrete resistere alla fragranza ed al profumo di questa specialità. Nemmeno potrete partire senza avere assaggiato la farinata , una singolare focaccia a base di farina di ceci.
  • Shopping
    • Una passeggiata virtuale per le vie dello shopping di Genova? Oggi è possibile entrare virtualmente nei negozi della vostra città e del vostro quartiere comodamente da casa o dall’ufficio 24 ore su 24! Immagini fotografiche, vetrine, cataloghi, offerte promozionali, marchi prodotti e tutto ciò che desideri sapere sui negozi della tua città.
  • Strumenti di condivisione per il web Slideshare

    Slideshare è un sito che permette di caricare e condividere le proprie presentazioni con altri utenti.

    Per sua natura, Slideshare può diventare un ottimo strumento di divulgazione nonché un luogo per scoprire contenuti ed informazioni che, diversamente, sarebbero stati difficili da reperire. Le presentazioni condivise su Slideshare possono essere scaricate dagli altri utenti, ma anche incorporate (attraverso la funzione di EMBED) in blog, siti, o altri social network per agevolarne la diffusione.

    Ogni presentazione può essere taggata e scoperta da altri utenti attraverso la funzione di ricerca per Tag.
    Per Tag si intende una sorta di parola chiave, un concetto, che esprime efficacemente la risorsa.

    In realtà Slideshare è molto di più: è un “Social Media”, consente agli utenti la condivisione di documenti di vario genere, permettendo una catalogazione dal basso (grazie alle tag), la possibilità di commentare i contenuti, e le funzioni tipiche dei social network, quali i gruppi e le “amicizie”.
    Slideshare se utilizzato nella maniera corretta può essere una risorsa davvero utile utile per sviluppare il business, ha infatti più di 25 milioni visite al mese, fatto che lo rende davvero uno strumento da non sottovalutare per le aziende per dare visibilità a prodotti e servizi . Prima di tutto Slideshare può garantire al tuo sito web una grande quantità di link che rimandano il visitatore al sito stesso, infatti è possibile inserire nei documenti pubblicati dei link attivi. Inoltre è importante sottolineare che grazie all’ “authority” (termine che soppianta, ormai di fatto, il Pagerank) dei backlink di Slideshare il vostro sito “schizzerà” nelle prime posizioni dei motori di ricerca.

    Ma come possiamo sfruttare le grandi potenzialità di Slideshare per fare marketing? Ecco una breve lista di consigli:

    • ottimizzate le vostre slide, utilizzando le parole chiave nel titolo, nelle descrizioni e nelle tag. Il SEO è ormai dappertutto, anche in Slideshare…
    • siate creativi nei contenuti, sia a livello visuale che a livello testuale. Delle slide prive di valore passeranno inosservate.
    • non dimenticate di fornire le informazioni personali, o aziendali alla fine di ogni presentazione, con tutti i link e le spiegazioni del caso. Deve essere facile per un visitatore, colpito positivamente dalla vostra presentazione, potervi trovare.
    • partecipate ai Contest, che se sarete davvero bravi possono garantirvi una gran dose di pubblicità gratuita.
    • ricordatevi che Slideshare si può facilmente connettere con altre applicazioni, per esempio al profilo su LinkedIn, o a Facebook. Utilizzate questi canali che possono essere fonte di grande visibilità.
    • utilizzate i “widget” che il sito mette a disposizione per caricare sul vostro blog le presentazioni, o i documenti che avete pubblicato.
    • partecipate ai gruppi che appartengono alla vostra nicchia. Ascoltate, commentate, relazionatevi.
    • promuovete sempre il vostro spazio su Slideshare, nel blog, nei social media ed anche nei comunicati stampa off-line.

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    Gestione del fan club su Facebook (e altri social network)

    L’utilità di avere dei fan club sui social network a mio avviso è molto utile se viene gestito con occhio aziendale piuttosto che in modo amichevole. Invece usare in particolar modo Face book e avere come amici i nostri fan è molto meglio. Abbiamo un’attività commerciale, chi è nostro fan condivide con noi poche informazioni e rare volte s’interfaccia con noi. Chi è amico invece condivide(e noi con loro) tutto, affetti, stati d’animo, gusti, desideri, sogni e sfoghi. Il nostro occhio è attento a cogliere ogni minimo dettaglio che si può nascondere dietro uno stato d’animo, una citazione, un desiderio, una canzone, gli amici si aprono molte volte non tenendo conto che molte altre persone possono in maniera indiretta leggere ciò che noi leggiamo. Gli “amici” si fidano di noi e se condividono le loro esperienze con noi e noi con loro s’instaura un rapporto di tacita fiducia cui dobbiamo tenere conto sempre e comunque. Se l’amico è anche un cliente sempre tenendo conto di quanto sopra, noi possiamo conoscerne i gusti, cosa predilige, quando cade una sua ricorrenza o dei suoi amici o familiari, lo stato d’animo, la disponibilità. Tutte queste cose se si sommano, danno un quadro completo dei nostri “amici clienti”, sappiamo noi quindi come e quando intervenire, cosa proporre e cosa no, dobbiamo insomma essere presenti, proporre senza insistere ma, come una cosa che cade a pennello nel momento giusto. Valutare e decidere avendo sempre sotto controllo la situazione, usare un modo consono a ognuno, mai essere banali o scortesi, aiutare finché è possibile. Gestire noi stessi e chi c’è intorno, noi siamo un capitale per gli altri e gli altri lo sono per noi. Ripeto mai insistere, semmai proporre o meglio indicare, si è sempre dei commercianti alla fine e in questo caso anche cinicamente il fine giustifica i mezzi.