Web Marketing: video virale

Cos’è un video virale?

Video virale è uno dei termini che è entrato a far parte della terminologia legate al mondo di internet, ma effettivamente di cosa si tratta? Di certo non ha nulla a che vedere con il termine “virus” legato ad internet stesso, vedere un video virale non comprometterà la stabilità del nostro computer. Un Video virale, detto in pochi termin, non è altro che un video talmente divertente interessante o innovativo che la gente non si trattiene dal volerlo condividere, che sia per mezzo di videoblog, blog, instant messenge, email, di persona in persona… e chi più ne ha più ne metta!! Ma non si ferma qui, infatti grazie proprio a questa capacità “virale”, della trasmissione da individuo ad un altro individuo, i “video virali” hanno ben presto varcato da soglia da video amatoriale, approdando nel campo Marketing virale.

Per fare in modo che il video virale commerciale funzioni al meglio si cerca, quasi sempre, di offrire all’utente che vedrà, almeno la prima volta il video, la sensazione che il video a cui sta assistendo sia frutto di un video amatore. Quindi il tutto registrato preferibilmente con telecamere non ad altissima risoluzione e mai (o quasi mai) appoggiate su piedistallo, questo per ingannare ancora meglio lo spettatore. Il metodo si rende ancor più efficace se il video è completamente privo di marchi commerciali, infatti a svelare che si tratta di una pubblicità deve essere la schermata finale con tanto di brand dello sponsor.

Come rendere virale un video:

L’immagine qui sopra dice che per rendere virale un contenuto bisogna far sì che abbia almeno una di queste caratteristiche: deve essere divertente, incredibile/spettacolare, controverso, molto utile/unico.

Ma spesso non basta.

Ho infatti parlato ieri con un lettore il quale mi ha detto (più o meno) “ho fatto un video mettendoci tutto l’impegno possibile, studiando tutte le tecniche su manuali e ebook, l’ho messo su YouTube, e non se l’è filato nessuno. Ho speso parecchi giorni e anche parecchi soldi per farlo, e non capisco come mai non funzioni. Cosa mi consigli?”

“I segreti dietro i video virali”

Un vecchio e notissimo post di TechCrunch cerca di spiegare le Secret Strategies Behind Many Viral Videos, ma non dice tutta la verità.

L’articolo si sofferma infatti su particolari molto tecnici, come l’ottimizzazione del title e della thumbnail, il tagging, la piattaforma. Ma io non credo che nessuna di queste cose, per quanto estremamente importanti, possano aiutare a far crescere il numero di visualizzazioni di un video in modo esplosivo.

Intendo dire che per fare centinaia di migliaia di visualizzazioni, devi fare in modo che qualcuno embeddi o linki quel video nel suo sito.

L’effetto valanga

Hai presente la palla di neve che rotola e in pochi istanti diventa una massa che travolge tutto? per i viral video si può parlare proprio di effetto valanga: in pochi minuti/ore, se il tuo video viene embeddato/linkato dai siti giusti, potrebbe ricevere una mole di traffico davvero spropositata. Traffico che poi, generalmente, si ferma quasi del tutto.

La chiave è  questa: il tuo video deve finire su qualche sito “importante”

Non deve essere necessariamente un sito che fa numeri incredibili, ma deve essere un sito che sai che è “sotto osservazione”, che è letto da webmaster di altri siti molto popolari/influenti: basta generalmente che uno dei siti di questo “network invisibile” la embeddi o lo linki, ed ecco che a ruota tutti gli altri siti faranno lo stesso, generando il citato “effetto valanga”.

Ma non è tutto. Assai importante è anche il timing: un video come quello qui sopra, girato pochi giorni prima di Natale, è riuscito a viralizzarsi proprio perchè è stato diffuso in prossimità delle festività natalizie, magari in un momento dove le notizie scarseggiavano e il clima, in certe redazioni, era più disteso e rilassato. Sicuramente non avrebbe avuto lo stesso successo se fatto circolare qualche mese dopo.

Riassumendo, un pò di faccia tosta, un po’ di conoscenze giuste e una scelta dei tempi azzeccata possono aiutarti a creare un viral video vincente.

Gestione del fan club su Facebook (e altri social network)

L’utilità di avere dei fan club sui social network a mio avviso è molto utile se viene gestito con occhio aziendale piuttosto che in modo amichevole. Invece usare in particolar modo Face book e avere come amici i nostri fan è molto meglio. Abbiamo un’attività commerciale, chi è nostro fan condivide con noi poche informazioni e rare volte s’interfaccia con noi. Chi è amico invece condivide(e noi con loro) tutto, affetti, stati d’animo, gusti, desideri, sogni e sfoghi. Il nostro occhio è attento a cogliere ogni minimo dettaglio che si può nascondere dietro uno stato d’animo, una citazione, un desiderio, una canzone, gli amici si aprono molte volte non tenendo conto che molte altre persone possono in maniera indiretta leggere ciò che noi leggiamo. Gli “amici” si fidano di noi e se condividono le loro esperienze con noi e noi con loro s’instaura un rapporto di tacita fiducia cui dobbiamo tenere conto sempre e comunque. Se l’amico è anche un cliente sempre tenendo conto di quanto sopra, noi possiamo conoscerne i gusti, cosa predilige, quando cade una sua ricorrenza o dei suoi amici o familiari, lo stato d’animo, la disponibilità. Tutte queste cose se si sommano, danno un quadro completo dei nostri “amici clienti”, sappiamo noi quindi come e quando intervenire, cosa proporre e cosa no, dobbiamo insomma essere presenti, proporre senza insistere ma, come una cosa che cade a pennello nel momento giusto. Valutare e decidere avendo sempre sotto controllo la situazione, usare un modo consono a ognuno, mai essere banali o scortesi, aiutare finché è possibile. Gestire noi stessi e chi c’è intorno, noi siamo un capitale per gli altri e gli altri lo sono per noi. Ripeto mai insistere, semmai proporre o meglio indicare, si è sempre dei commercianti alla fine e in questo caso anche cinicamente il fine giustifica i mezzi.

Finalizzazione di un progetto

Finalizzare la propria presenza sul web per avere uno scopo e una finalità, i social network vengono incontro non solo alle piccole e medie imprese ma anche al singolo utente che non ricerca solamente amicizie ludiche, ma che vuole intraprendere una strada personale di ricerca e di utilità finalizzata ad eventuali scenari futuribili. Varie sono gli strumenti messi a disposizione dei nuovi social media. Promuoversi, pubblicizzarsi in poche parole essere presenti in quel mondo variegato e in continua evoluzione che sono appunto i social network. Per esperienza personale la ridondanza e la mancanza di contenuti fruibili dalle utenze non giovano alle nostre aspettative, per contro un continuo aggiornamento degli argomenti e una presenza non monotona ma costante sono utili ai nostri scopi. Esserci ed essere persistenti sono le chiavi di Volta per un evolversi in positivo delle nostre attese; blog, articoli, commenti, idee sono i nostri “update status” cioè i passi che ci portano a finalizzare giorno dopo giorno i nostri propositi e la nostra permanenza in posizioni di rilievo sul web.